Cambiare si può. La storia di Enrico.

Enrico ricorda perfettamente il giorno in cui la sua vita è cambiata: era il 7 maggio 2005.

“A me non sono mai piaciute tanto le moto. Poi ho conosciuto la mia ragazza con la quale ho convissuto per 4-5 anni. Lei aveva la moto e così ho iniziato ad usarla anche io. È diventata una passione condivisa. – Poi un giorno Enrico è caduto – e sono andato addosso all’unico palo che c’era lungo la strada. È stata proprio sfortuna! Ma avevo il casco e quella invece è stata una fortuna: mi ha salvato la vita”.

Dopo più di un mese di coma Enrico comincia la riabilitazione in ospedale. Ma come sappiamo una volta dimesso si presenta la questione che accomuna le vittime di grave cerebrolesione acquisita: a chi rivolgersi per continuare una riabilitazione specialistica? Supportato dalla sua famiglia Enrico prova ad appoggiarsi a diverse realtà: da Venezia a Innsbruck attraverso diversi centri riabilitativi. Poi, 4 anni fa, Enrico conosce il Brain. Inizia così un nuovo percorso riabilitativo con personale altamente specializzato.

Il Brain mi piace perché segue le famiglie. Il trauma non ce l’ha solo chi fa l’incidente. Non è facile seguire un traumatizzato cranico. La mia ragazza ad esempio mi ha lasciato. Dopo l’incidente era impossibile stare con me. Adesso sono molto migliorato e sono rimasto in ottimi rapporti con lei e anche con mio suocero. Lei adesso ha un bambino e io sono molto contento.

Il Brain riesce a trovare un programma per tutti, anche se ognuno ha un problema diverso. Edda, la presidente, ha un cuore d’oro, io la chiamo la Capa Santa. Il Brain mi ha aiutato molto e sono felice di partecipare alla raccolta tappi e potervi aiutare”.

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“La Moto Mi Dà Alla Testa” – Giornata con i motociclisti alla Rocca

Enrico è stato il primo utente della casa famiglia La Rocca e partecipa attivamente e con entusiasmo alle attività ricreative e alle nostre campagne di raccolta fondi per poter completare quella che lui stesso definisce la sua seconda casa: La Rocca.

E proprio grazie a questo suo entusiasmo Enrico è riuscito a realizzare due grandi desideri: è tornato in sella ad una moto e… ha viaggiato per la prima volta in crociera! Una vacanza indimenticabile (e proprio nel giorno del suo compleanno!), un’esperienza che desiderava fare da molto tempo legata al ricordo di suo papà mancato anni fa.

Quest’anno il Brain mi ha regalato il compleanno più bello della mia vita!

E così Enrico continua il suo percorso riabilitativo, fatto di impegno, costanza ed emozioni. Consapevole di com’era dopo l’incidente e di come è cambiato grazie al supporto della sua famiglia, dei suoi amici, del Brain, Enrico non molla. Il suo nuovo obiettivo? acquisire un’autonomia sempre maggiore “così poi magari posso trovare una nuova fidanzata”. Te lo auguriamo di cuore Enrico!

Le 3R della Vacanza Brain: Relax, Ritmo e R…

Erano una trentina: ragazzi e ragazze utenti del Brain, operatori e volontari. Sono partiti a bordo di una nave da crociera alla scoperta delle Baleari: Savona, Barcellona, Ibiza, Palma de Maiorca, Palermo, Napoli. Una vacanza pensata e organizzata per le persone vittima di trauma cranico, nel rispetto delle loro esigenze, dei loro tempi, dei loro interessi. Per una settimana riabilitativa divertente e rilassante. Il risultato? Ve lo raccontiamo:

Anna, volontaria. È la seconda vacanza con il Brain. È partita senza aspettarsi niente, solo con il timore di avere qualche difficoltà. Ma Anna è una donna che si mette alla prova, raccoglie le sfide e si butta, ci prova. Continua a leggere

STAPPA E RISTAPPA PER BRAIN: DAI UNO, DAI DUE, DAI TRE… QUATTRO QUITALI DI TAPPI RACCOLTI!

È iniziata circa un anno fa. Il ristoratore Nino Baggio, di Asolo ha organizzato e dedicato al Brain Onlus una cena speciale. Proprio in quell’occasione è nata una proposta, una sfida, un’opportunità: raccogliere tappi di sughero per trasformarli in un obiettivo specifico: completare la casa famiglia La Rocca costruendo la sala polifunzionale per i nostri utenti.

Patrizia tappi_giungo2016Ad un anno dal lancio “Stappa per Brain” è diventata virale, permettendoci di raccogliere oltre 4 quintali di tappi. Siamo consapevoli di averne ancora molti da raccogliere, ma con l’impegno dei tanti sostenitori, dei nostri utenti, delle loro famiglie e al passaparola la tonnellata si avvicina sempre di più. Continua a leggere

Aiutaci a distribuire il giornalino “Brainews : storie di persone coraggiose”

brain traumi cranici giornalinoBrainews è il giornalino cartaceo in cui ogni 3 mesi diamo voce a chi fa parte della nostra associazione, che è come una grande “famiglia”: gli operatori, i volontari, i sostenitori e soprattutto… i nostri ragazzi! Uomini e donne, giovani e adulti, che affrontano di petto e con coraggio il proprio percorso di riabilitazione dopo una grave lesione cerebrale, in particolare dopo un grave trauma cranico.

Con 1 o 2 ore del tuo tempo ogni 3 mesi puoi aiutarci a far sentire la voce di queste persone coraggiose! Continua a leggere