Paola: dopo la Rocca, la riabilitazione continua

Abbiamo conosciuto Paola durante l’intervista dello scorso giugno. Era il suo compleanno e aveva preparato un video con una richiesta speciale per noi: ve lo ricordate? Potete rivederlo qui.

A giugno Paola era alla Rocca. Oggi prosegue il suo percorso con il Brain con l’attività riabilitativa presso il San Felice.

DSCF3935

La Rocca è stato un passo importante all’interno del mio percorso. Per fortuna sono passata di là, se dall’ospedale fossi andata direttamente a casa non avrei fatto i progressi che ho fatto sia a livello fisico sia a livello mentale. A casa questo non sarebbe stato possibile, neanche se avessi preso una badante che mi avesse seguito 24 h . Un recupero così non lo puoi avere a casa da sola.

Continuando la riabilitazione sto migliorando. A casa sarei da sola. Qui invece sono in compagnia di persone che hanno il mio stesso scopo: recuperare e migliorare. Anche se uno è più grave sotto un aspetto e uno sotto l’altro io comunque qui mi sento in una grande famiglia.

Adesso i miei prossimi obiettivi sono: una condizione fisica migliore (equilibrio, resistenza) e il  recupero della memoria. Come capacità di reazione ci sono, faccio quello che devo fare, metto su una lavatrice e stendo, non è molto soddisfacente ma sono cose che devono essere fatte e le faccio. È giusto così.

Un altro obiettivo è la patente. E’ una cosa essenziale.”.

La patente per Paola è un desiderio forte. Non si dà per vinta e nonostante le difficoltà prosegue lungo il suo percorso verso l’autonomia.

“Se avessi la macchina potrei andare in biblioteca a prendermi un libro, a prendere il pane, a fare la spesa, a trovare un amico.. fare le minime cose.

Recentemente sono stata all’incontro con la commissione medica: ho aspettato  mesi per avere un appuntamento e quando sono andata è stata una delusione. Hanno solo chiesto di parlare con mio marito, nessuno ha parlato con me. Così mi hanno detto di tornare dopo una serie di visite specialistiche che ora devo fare.

Ci vorranno mesi credo, ma la prenderò.”.

Il Brain accompagna Paola in questo percorso verso la patente e verso l’autonomia.

Se sei interessato a sapere di più sul ritorno alla guida dopo la grave lesione cerebrale acquisita clicca qui.