L’anossia cerebrale

L’anossia celebrale consiste in una grave carenza di ossigeno all’intero cervello.

Le lesioni conseguenti sono distribuite su tutto il cervello e questo provoca nella maggior parte dei casi il danneggiamento di più strutture cerebrali e il loro sottofunzionamento.

I pazienti colpiti da una anossia cerebrale subiscono tipicamente:

  • disturbi della memoria
  • disturbi dell’attenzione
  • disturbi delle funzioni esecutive, in particolare a livello dell’autocontrollo, della pianificazione e della flessibilità mentale
  • molteplici modificazioni comportamentali che interferiscono con l’autonomia, la vita sociale e l’affettiva del paziente

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Sul piano dei comportamenti, le conseguenze più presenti sono solitamente e con varie intensità:

  • demotivazione
  • irritabilità
  • appiattimento affettivo
  • tendenza alla confabulazione
  • depressione dell’umore
  • affaticabilità psicofisica
  • ansia e agitazione

Nonostante i gravi danni conseguenti all’anossia cerebrale, la riabilitazione è possibile e praticabile, con esisti proporzionali alla gravità del danno iniziale.


Ti invitiamo a raccontare la tua storia allo Sportello di consulenza gratuita sulle gravi lesioni cerebrali per ricevere un primo consulto gratuito e confidenziale di Edda Sgarabottolo, presidente di Brain e da oltre 30 anni esperta nella riabilitazione dopo gravi lesioni cerebrali.