Ci sono amici e amici… Tutti i giorni fianco a fianco per tornare a camminare, ridere, scherzare, vivere

La Rocca accoglie persone vittima di grave lesione cerebrale acquisita e le accompagna nella riabilitazione con personale altamente qualificato: psicologi, fisioterapisti, neuropsicologi, logopedisti, operatori.

Gli operatori tutti i giorni sono al fianco di queste vittime. Li seguono nella quotidianità, dalla colazione alla cena, durante il giorno e la notte; li supportano nelle attività, vanno alla scoperta del territorio… semplicemente vivono con loro.

Daniele è uno di questi operatori. Tutti i giorni vive loro le difficoltà e i loro successi, i malumori e le gioie. Dopo due anni con il Brain ci racconta il suo lavoro e il rapporto con i ragazzi.

«Vengo volentieri qui alla Rocca. Vengo apposta per i ragazzi, ormai siamo amici. Mi piace far fare loro cose che a casa non fanno perché in molti casi gli amici dopo la lesione cerebrale spariscono. Riusciamo a regalare loro momenti di socializzazione e momenti di autonomia che a casa non hanno più. Questo mi dà molta soddisfazione» Continue reading →

Meno caos, più qualità di tempo e di vita. La storia di Dale dopo il dramma della lesione cerebrale acquisita

La grave lesione cerebrale acquisita non colpisce solo le vittime ma anche i familiari, che si sentono disorientati e impotenti, ma che fanno quello che possono per essere vicino al proprio caro. Sono persone comuni, con quotidiani impegni familiari, di studio e lavoro. Fanno l’idraulico, l’avvocato, l’insegnante.. non sono medici o specialisti della riabilitazione.

Dale, sposato con Francesca da 37 anni, si sentiva proprio così dopo la grave lesione cerebrale che ha colpito Francesca: nel caos totale. Non essendo un esperto della riabilitazione sentiva di aver bisogno di aiuto. Non riusciva a fare le scelte giuste per sé e per lei. Stava affondando. E’ riuscito a trovare sollievo con il Brain, la casa famiglia la Rocca e il gruppo di sostegno ai familiari. Dale ci racconta la sua storia. Continue reading →

Le cose accadono, a volte non è giusto ma è così. Come possiamo vincere le difficoltà dopo una lesione al cervello?

Due anni fa Paola è stata operata per un aneurisma, l’ingrossamento di una vena del cervello. L’operazione è andata bene, ma «qualche piccola eredità è rimasta». Paola, rispetto a prima, si sente meno reattiva e meno in forma. Si percepisce più lenta nel ragionare, nel parlare, nel muoversi; ma si dice contenta di essere cosciente e non aver mollato: «L’importante è vincere queste difficoltà e avere ancora voglia di fare»

Paola Continue reading →

“Chi me lo fa fare? Ve lo racconto”. La storia di Nicola, donatore di impegno, cuore, tempo

Avete letto tante storie dei nostri ragazzi e ragazze del Brain. Persone coraggiose che ogni giorno si rialzano e percorrono un nuovo passo per riprendersi con tanta fatica la loro vita.

Ci sono molte figure ad accompagnarli nella riabilitazione: operatori socio sanitari, personale esperto nella riabilitazione (fisioterapista, logopedista, psicologa, neuropsicologa), volontari.

Ciascuna di queste figure ha un ruolo importante in questo percorso di ritorno alla vita fatto anche e soprattutto di legami sociali.

Vi raccontiamo la storia di Nicola, un volontario del Brain, anche lui una persona coraggiosa che si mette in gioco, che dà il cuore e il proprio tempo per stare a fianco dei nostri ragazzi e instaurando con loro un legame di amicizia. Continue reading →