Ritornare al lavoro e alla guida

L’obiettivo di tantissime persone vittime di gravi lesioni cerebrali è tornare al lavoro, che spesso è strettamente legato alla capacità di guidare in autonomia. Noi di Brain in 20 anni di impegno abbiamo elaborato delle soluzioni che rispondono in modo concreto a questa esigenze dei pazienti e delle loro famiglie.

Ritornare a guidare

Seguendo i normali percorsi, riottenere la patente di guida dopo una cerebrolesione acquisita può richiedere anche 2 anni di pratiche e burocrazia.

In risposta a questo problema, noi di Brain collaborando con l’Ulss 6 di Vicenza abbiamo elaborato una sperimentazione grazie al quale i pazienti con lesioni cerebrali entrano in un percorso di valutazione che permette di raccogliere le valutazioni e gli approfondimenti clinici da presentare alla commissione medica per il riconoscimento dei requisiti all’acquisizione o al rinnovo della patente.

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Il coordinatore del progetto si affianca al paziente, gestisce gli aspetti amministrativi e lo accompagna durante tutto il percorso di valutazione fino alla presentazione in commissione medica. Se dalle valutazioni emergesse che per il conseguimento dell’esame pratico di guida c’è necessità di un percorso di riabilitazione mirata oppure di ripristino delle abilità psicofisiche, modalità e tempi di intervento saranno concordati con un medico e una neuropsicologa.

La documentazione raccolta verrà consegnata direttamente alla Commissione Medica per le Patenti, unico organo competente a rilasciare l’idoneità al conseguimento della patente di guida.

Ritornare al lavoro

Il ritorno al lavoro è un percorso altamente personalizzato e specializzato, che si traduce nella riabilitazione delle funzioni cognitive di base e nel tutoraggio presso la sede di lavoro.

Dopo una valutazione neuropsicologica, un operatore di Brain segue la persona sia in laboratorio che nel vero ambiente lavorativo, per sviluppare assieme le azioni necessarie a un graduale e sereno reinserimento, l’allenamento della abilità cognitive di base, la rivalutazione delle competenze tecniche e professionali da impiegare o da rafforzare.

L’operatore dedicato di Brain prende contatti con i titolari per capire la possibilità di pianificare il ritorno al ruolo precedente alla lesione cerebrale oppure quale possa essere il nuovo ruolo ricoperto in azienda.

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Ti invitiamo a raccontare la tua storia allo Sportello di consulenza gratuita sulle gravi lesioni cerebrali per ricevere un primo consulto gratuito e confidenziale di Edda Sgarabottolo, presidente di Brain e da oltre 30 anni esperta nella riabilitazione dopo gravi lesioni cerebrali.